giovedì 20 dicembre 2012

manuale di istruzioni per domani che finisce il mondo e muoriamo tutti


domani muoriamo tutti, e come un consiglio personale la cosa importante da ricordarsi è evitare di raggiungere il luogo di lavoro. Dobbiamo ovviamente scansare la situazione di dire al collega che ci sta seduto neanche troppo vicino che l'hai schifato dal primo momento del giorno quando si è aperto quell'uovo sodo alle 11 della mattina senza aprire le finestre perchè se poi alla fine va a finire che non finisce niente mondo lui ti mette le mani addosso e passate Natale a prendevi a paccheri. Detto ciò, devo dire un'altra cosa.
Domani quando muoriamo tutti io spero che va in questo modo:
 speriamo che vengono questi maya che scendono da alcune piramidi messe apposta tutti vestiti a modo loro con le mutande in testa e per conoscerci iniziamo prima a darci delle pacche sulle spalle, poi queste pacche diventano sempre più forti, poi il primo maya tutto disturbato dà una capata in faccia a uno che si rivela che è un boss di un quartiere della criminalità e questo piglia e straccia i capelli alla moglie di un altro maya che caccia la pistola e dice che qua comanda lui e allora passano sei persone con la quinta elementare e iniziano a dire che la figlia di uno dei maya vende "il pero e il musso" a via Marina annascosto al padre, questo maya non capisce cosa vuol dire questo pero e musso perchè la trippa da loro non la vendono in mezzo alla strada e allora piglia a uno di questi ragazzi senza manco diploma e lo strappa il dente del giudizio. ovviamente lui lo ringrazia con una bella cento euro perchè
lui aveva un'inclusione ossea profonda, orizzontale, un dente mesioverso, sintomatico con ascessi ripetuti. il maya vista la cento euro per ringraziamento messa in mano dal ragazzo senza cultura si offende e dice che non si doveva permettere,mai una cosa di questa. quindi chiama sette/otto cugini maya iscritti regolarmente alla palestra e fa fare capa e muro una volta e buona ai ragazzi sottratti all'istruzione primaria.
A un certo punto ci stiamo tutti offendendo, chi dice delle cose sulla mamma degli altri,chi dice che le mamme non si devono mettere in mezzo,chi allora mette le sorelle in mezzo, chi si straccia i capelli e allora ad un certo punto meglio che muoriamo tutti quanti a mezzanotte senza che facciamo questa tarantella domani mattina.
Ci vediamo più tardi,ciao.se ci vogliamo riconoscere io sono quella con le unghie senza french.

martedì 4 dicembre 2012

biografia musicale: Ozzy Osbourne

oggi vi scrivo un documentario su una persona musicale, Ozzy Osbourne.
 Io Ozzy Osbourne non lo sapevo proprio, mi pensavo che era uno che si mangiava il pipistrello invece mi sono documentata e ho capito chi era: era uno della droga che si mangiava il pipistrello. Lui fin dai primi tempi era un drogato professionista, si prendeva la pastiglia,si fumava i puparuoli, si inalava il cemento armato, il parmigiano grattuggiato e altre cose che trovava in giro per strada come sanpietrini, mozziconi, fazzolettini, cid di contestazioni amichevoli inglesi e peli. Dobbiamo dire che lui era un cantante ma la famiglia era povera e quindi lo facevano esibire solo se cantava mangiando un pipistrello così la gente gli dava i soldi a lui e alla famiglia per fargli mangiare anche qualche cosa di altro. Era una famiglia della furbizia.
Ozzy Osborn decise di cantare in un gruppo musicale i Black Sabbat che nessuno si sa spiegare cosa vuol dire questo nome ma io sì:  Sabbat vuol dire ciabbatta proprio quella che Ozzy si voleva mangiare con dentro il pipistrello nero quindi black ma il gruppo glielo impedì visto che il pane costava a quei tempi della povertà e quindi gli fornì solamente il pipistrello. Ecco spiegata l'origine, ma Ozzy disgraziatamente non capiva niente, si faceva la pipì sotto, andava a sbattere dentro a dei pezzi di legno, si spaccava le gengive dentro i pali della luce e i suoi compagni della band lo fecero fuori dicendo che visto che era più drogato professionista di loro se ne doveva andare per non portare tutti i componenti ad andare a finire nei burroni dei lavori pubblici, a dare le testate ai muri, a cacarsi le mutande per colpa della droga nella testa.

Ozzy si rinchiuse vari mesi nel tunnel della sempre più droga poi per non cadere nella povertà e che quindi si poteva mangiare solo il pipistrello decise di fare un nuovo gruppo che si chiamava come a lui ma non smise mai di prendersi i materiali drogati.
Ora Ozzy è vecchio e continua a farsi pipì nella mutanda senza mai smettere ma vedendo le foto possiamo ricordare che era un bel ragazzo quindi come morale del suo documentario voglio dire a tutti i bei ragazzi di non mangiarvi i pipistrelli altrimenti vi fate la pipì nella mutanda e se vi volete drogare con parmigiano evitate la scorza.
ciao e alla prossima biografia musicale, come richiesto da voi nelle vostre numerose lettere postali.

giovedì 29 novembre 2012

L'arrabbio


Ho dei giorni in cui mi arrabbio con tutti,
oggi stamattina vado in una banca e dico che voglio aprire un conto e questa signora con dei capelli con dei ricci fatti molto male, un po' pendenti come se fosse colpa dell'umido ma secondo me erano mosci proprio per come le hanno imparato a farsi lo sciampo e secondo me questa cosa le impedisce di essere una persona con fiducia in se stessa non mi guardava negli occhi. mi guardava tra il collo e le zizze. Ovviamente la mia misura di zizze è inserita come standard nel protocollo di vigevano sulla femminilità come minimo sotto il quale i cromosomi si organizzano e tendono a dotarti di scroto e peli in petto. Quindi forse sarà stata attirata dal colorito della pelle in quel punto. O mi stava controllando se tenevo tutte le ossa a posto. O vedeva una luce che usciva dal mio cuore e le diceva di uccidersi così su due piedi. E questo fatto che lei quando poi mi guardava negli occhi mi faceva uno sguardo come a dirmi bella la banca è mia che cazzo vuoi io mi sono scocciata e mentalmente con il mio sguardo le ho detto aprimi presto questo conto in questa banca che te la faccio chiudere fallita dopo due settimane e ti mando a mangiare le scorze del pane casareccio a te e a quello spicchiato del collega tuo che fa finta di fare il sudoku e manco alza la testa quando entra qualcuno. Poi me ne sono andata e non lo voglio aprire il conto alla banca, proprio a nessuna banca. voglio stare senza la banca sono cazzi miei.
Poi mi sono arrabbiata con una ragazza che lavora dove lavoro io e il padre lavora dove lavoro io solo che il padre di questa ragazza che lavora dove lavoro io ha il potere di vita o morte su tutti noi che lavoriamo dove lavoro io e io mi sono arrabbiata con lei per come aveva parcheggiato proprio facendo finta di non sapere chi era il padre, mi sono arrabbiata con lei  come se era una ragazza normale. Proprio perchè non deve interessare chi è il padre dei ragazzi con cui litighiamo e manco chi è la mamma. La gente va litigata proprio per loro stessi. E a questa la voglio tamponare con la mia smart sulla sua smart che deve andare a finire con la testa dentro al pupazzo di hello kitty che tiene appeso e chiamerò vari bambini a ridere di lei. e io in mezzo a questi bambini seduta su un trono che rido pure io e la indico.
Poi mi sono litigata a lavoro con una al telefono che mi chiama e mi dice che il suo telefono non prende e io gli dico ma che ne so io di questi fatti lei deve pagare la bolletta e lei dice si ma la linea non prende e io non voglio pagare tutto e poi non voglio pagare il canone e quindi mi deve fare lo sconto e io dico signora ma per caso tengo il banco dentro al mercato che mi chiede lo sconto che ne so, paga quanto vuoi pagare il resto lo caccio io vabbene signora? ovviamente voglio fare l'ironia anche nell'arrabbio non è che voglio pagare, magari la faccio pagare dalla signora della banca. e la faccio guardare pure a lei tra il collo e le zizze. e poi faccio guardare pure alla figlia del padre che comanda qua e dico che lei deve pagare il canone a tutteddue. Poi basta vi prego,mi voglio disarrabbiare ma non so dove partire nella vita.
Portatemi all'estero.

lunedì 26 novembre 2012

La macchinetta distributrice

Buonasera a tutti, e dico buonasera perchè è passato mezzoggiorno e quindi per una regola di cortesia per voi io vi saluto nel modo giusto anche se comunque non sono stata mai molto concorda con questa regola che non si rende conto della luce del giorno però non vorrei affrontare questo argomento con voi, scriverò a margherita hack, ma vi volevo dire che ci ritroviamo qui con il consueto appuntamento dell'angolo della poesia simbolica dove la poesia vuole raccontare dei simboli e i simboli raccontano le storie della gente comune che oggiggiorno non sa che pesci pigliare, soprattutto al ristorante giapponese che vai a vedere bene ma è sempre cinese e uno giustamente si preoccupa.
Questa ode in forma di poesia si chiama La Macchinetta Distributrice

La macchinetta distributrice di schifezze
distribuisce la felicità,
soprattutto il lunedì quando la reincontri.
Distribuisce i caffè e le colazioni di gente addormuta,
distribuisce l'acqua agli assetati,
il tè a quelli con il poco della diarrea
distribuisce il chitammuorto di quando si incastra il soldo dentro,
mi avrebbe distribuito il mio pranzo
se solo non fosse stata spenta e se solo non fossi stata così fiduciosa che mettere il soldo dentro l'avrebbe fatta risvegliare
così improvvisamente
ti metto il soldo e ti svegli
ma invece no
ma la macchinetta non si svegliò
e io non ho mangiato
e questo destino mi vuole dire di non mangiare
non devo mangiare perchè l'estate è vicina
ma in fondo deve ancora venire Natale lo so
però l'estate non è mai tanto lontana quando vorresti smettere di essere una buatta ma ti concedi lo sfizio,
lo sfizio,il capriccio a forma di cracker, una soddisfazione di cioccolata,che bello usare questi nomi che fanno di me la pubblicitaria della mia stessa vita
ma uno sfizio oggi,uno sfizio domani e lo vedi che pari un buattone di pummarola?
Propongo una macchinetta distributrice di collera: tu metti il soldo e lei ti dice che sei chiatto.
Questo lavoro seduti ci logora le natiche.
Addio.

sabato 27 ottobre 2012

I diari di Parigi 1

Parigi è una città ovviamente della bellezza che si esprime dalla noscialanza delle persone che si mettono la baguette con dentro il formaggio sotto tutte le ascelle del mondo e nessuno gli dice le controindicazioni. Parigi è una città parigina che mentre cammini piove poi scendi una scalinata parigina e viene il sole poi giri una strada di parigi e viene il vento poi sali a una parte di parigi  e viene la nebbia poi esci da un portone e  ti hai rotto il cazzo.
A parigi quando ti danno un panino è freddo del frigorifero, questo popolo non conosce l'uso del fornetto giustificato dalle cameriere dalla presenza di tracce di maionese nel panino che non permette il riscaldamento. Non ho avuto modo di controbattere alla cameriera nella lingua parigina perchè si sarebbe creata una disturbata in terra parigi che sarebbe terminata in tafferugli sulle banlieue con loro che mi lanciavano le baguette con la maionese e io che rispondevo con il lancio dello sfilatino con la sasiccia.e avrei vinto.
Parigi la metropolitana passa ogni minuto e mezzo però se in quel tempo non riesci ad entrare nella porta del treno a loro non gliene fotte niente che sei rimasto con la parte del corpo sinistro fuori, poi quando arrivi alla fermata dopo ti puoi sistemare, puoi controllare se hai perduto definitivamente la sensibilità di metà corpo oppure se devono venire a ingessarti. Ma non fa niente, pure se stai ingessato, pure se ti è venuta la rinotracheite e si è bloccato il collo per il vento Parigi è sempre bella e ti puoi mangiare un dolcetto nelle caffetterie di parigi con un'irrisoria accensione di un temporaneo mutuo che comunque non era un problema visto che parigi è bella e che te ne fotte , mangiatela una sciù a cioccolata, tanto stai a parigi.

venerdì 12 ottobre 2012

la fiaba dei due vigili

Vorrei divulgare una storia a lieto fine, la storia dei due vigili che non riuscivano a chiavare. Questi due vigili dei quali non ho preso il nome,ma che chiamerò con dei nomi inventati ispirati a delle comuni bestemmie nella mia mente, uscivano la mattina presto a cacare il cazzo alla gente che andava al lavoro. Erano molto bravi nel loro mestiere e si volevano molto bene a tal punto che si erano messi nell'impegno di volere avere un rapporto sessuale ma il capo dei vigili li costringeva a fare le multe alle persone altrimenti non gli dava la guardiola dove appartarsi per fare i fatti annascosto ai loro partners. Una mattina in una macchina ferma ad un semaforo sempre pieno di sciemi che sgommano c'era una ragazza normale che fa solo il gesto di prendere un telefono cellulare. A questo punto arrivano i due vigili innamorati e dicono A-HAAAAAA e dicono che deve pagare dei soldi perchè stava nel mentre che usando il cellulare, che non lo stava proprio usando ma la questione per cui bisogna pagare tutti dei soldi è perchè uno deve stare con le mani sul volante. tutteddue. Sempre. Nella vita. Pure se devi spostare lo specchietto lo devi spostare col gomito, pure se ti va un moschillo nell'occhio lo devi togliere soffiando con la bocca sperando che acchiappi l'occhio. Erano arrabbiatissimi quel giorno. forse il capo dei vigili gli aveva detto che la guardiola non era più disponibile e con le multe che facevano gli avrebbe fatto fare i loro fatti annascosti dietro uno sportello di una fiat punto municipale e lui si sarebbe girato. Così loro decisero di togliere pure dei punti dalla patente con la scusa sempre delle mani sul volante. E la ragazza che non aveva parlato a telefono se ne va, congratulandosi per l'ottima prestazione di questi due figli di due mamme sceme incontratisi sul posto di lavoro per uno scherzo del destino o per un contratto di categorie protette.
Due giorni dopo altri vigili rifermano la ragazza con la macchina ma questa volta non le dicono niente visto che appena li vede da lontano appoggia tutte e dieci le dita sul volante come a far vedere che aveva imparato. Ora, oltre all'articolo che questa ragazza ha infranto che dice che bisogna aderire con tutte le falangi di tutte le mani al volante automobilistico vorrei segnalare che questa ragazza commette quotidianamente altre infrazioni per cui vorrei avvisare la coppia di due vigili con disabilità amorosa di aspettare sempre a quel semaforo per poter raccogliere nuove multe e per poter finalemete conquistare lo sgabuzzino delle scope dentro al comando dei vigili mentre il comandante fa finta di studiare per prendersi la patente.
Le infrazioni della ragazza da segnalare  per compilare una nuova multa sono le seguenti:
-guidava con soletta delle scarpe non conforme al numero pedonale 39
-pettinatura a treccia non riconosciuta dal congresso di vienna nel capitolo sulla capigliatura delle fesse delle vostre mamme
- era alla guida del veicolo con gomiti non allineati col meridiano di greenwich
-non guidava con espressione da guidatore nella faccia quindi non era intenta in una guida

Va bene basta. Io non sono come i vigili urbani. E voglio dire che se un mio amico diventa vigile urbano lo sputo.

Il lieto fine di questa storia è che circa 160 euro sono nelle tasche del comune di Roma spero per finanziare un progetto di assistenza della gente vigili che nei prossimi giorni passerà un guaio.

giovedì 13 settembre 2012

iphone 5

Ciao persone femmina, maschio, maschi con maschi, femmine con maschi,femmine insieme a recchie di provola, ragazzi con gel, e ciao tutti gli esclusi da questi gruppi
oggi vi parlo della gente che farà subito i debiti per comprarsi il nuovo iphone 5

la gente che si comprano l'iphone 5 fanno la fila fuori al negozio e all'improvviso arriva uno bello bello che passa davanti a tutti e vuole fare il cammurrista che non rispetta la fila e allora la gente che stavano là ad aspettare prima vedono se è un cammurista vero, se è un cammurrista vero non gli fanno niente anzi lo fanno proprio passando,ma se non lo è lo prendono per i capelli e lo stracciano tutti i capelli da testa e poi come schifezza personale che gli vogliono fare lo costringono a prendersi un iphone 4 senza neanche la S. E questo per questa grande punizione che gli è venuta addosso si darà fuoco dentro da mediaworld facendo un contatto con i fili sopra alle poltrone che fanno il massaggio.
Io non capisco tutta questa cosa del telefono che devi fare la fila, questo telefono che fai con le dita come se devi prendere il sale dentro al barattolo e rimpicciolisci la foto, poi vuoi buttare il sale nella pasta e la foto si allarga. non vi capisco. ciao.

giovedì 9 agosto 2012

ABBRACCIAMI IN PARTE

Benvenuti con il consueto appuntamento con quest'aria di rinnovamento data dalla televisione italiana.
Come ben sapete e come tutti i telegiornali raccontano siamo in attesa della puntata finale del programma "Abbracciami in parte" in cui scopriremo se a vincere la puntata finale sarà Arrigo Treccione, latifondista in cattive acque con l'hobby del gioco dell'oca o Maria Elvira Busta, commerciante di legname di origine macedone da parte di padre.
Abbiamo tutti assistito alla prima puntata in cui dopo la presentazione della biografia dei due concorrenti inerente il rapporto con i rispettivi nonni materni entrambi di professione saldatori, la signora Maria Elvira Busta si è stracciata i capelli dopo aver saputo che il suo acerrimo sfidante puntava tutto sulla scialtalgia e il senso di torpore che l'aria condizionata nello studio gli aveva creato.
In seguito al distacco dei capelli alla signora, naturalmente, è stata fornita per questiuoni di privacy una capigliatura provvisoria (nello specifico capigliatura originale di Steven Seagal) da restituire poi alla reception all'uscita entro le ore 17.30 rischiando l'eliminazione.
I due concorrenti si sono sfidati nel gioco "Trenitalia a due" in cui sorteggiando a testa o croce con un dollaro in carta (quindi molto difficilmente e a rilento)  chi fosse la locomotiva e chi il vagone il signor Treccione  si è aggiudicato di essere il vagone e la signora Busta la conduzione della locomotiva. Correndo legati l'uno all'altro da una corda di saio di monaco anacoreta hanno raccolto i sette tacchetti di scarpa di Francesco Totti e inserendoli nei sette fori della cassaforte siamo rimasti poi in attesa dell'apertura della cassa da cui è promanato un odore di limone e della nebbia sintetica e piano piano abbiamo riconosciuto la presenza sul palco della gigantografia del giudice Santi Licheri. Prova finale di questa sera è riuscire ad abbracciare in parte la sagoma del giudice scomparso da qualche tempo per dare ovviamente un messaggio di legalità a tutti i telespettatori e fiducia nella magistratura anche dopo il decesso, come il ritorno del giudice santi licheri vuole dimostrare.
Conduce una sempre in forma Paola Perego che contemporaneamente alla trasmissione farà una televendita di addensante per marmellate di albicocche cercando di non distrarre molto il pubblico. Ciao a tutti e ci vediamo alle 20.30.

lunedì 6 agosto 2012

un quasi incidente

Caro gesù giuseppe e maria della città di arimatea o cara altra persona di forma inanimata o caro essere inanimato tipo un pezzo di scarda di mattonella scadente ma personificato con delle doti ultraterrene o caro pupazzo che sembri solo un normale pupazzo ma che ci sei tu dietro a tutte le cose del mondo dietro ai telegiornali, alla storia della clorofilliana,alle olimpiadi, alle riunioni di condominio, ai tempi di percorrenza degli autobus, comunque, cara entità che decidi come mi deve andare la giornata: se per cortesia puoi veicolare tutte le tue energie su un'altra persona grazie che mi sono messa paura l'altro giorno.Ti prego fai mettere paura qualcun altro che io basta.

Infatti ho fatto un quasi incidente. E ora ve lo spiego dalla paura.


Praticamente stavo percorrendo al volante una nota strada molto famosa per i tempi di invecchiamento nel traffico quindi conducevo il veicolo a motore con una velocità di una signora con le vene gonfie d'estate e le calze color carne contenitive e le pantofole dottor scholls comode per non far gonfiare il piede.
Quando ad un certo punto devo girare in un vicolo e la macchina che girava prima di me fa una frenata nell'improvvisazione per far passare un'altra vecchia anziana che attraversava all'improvviso (che spero si volesse suicidare e rimpiango che non si sia suicidata làpperlà) e questa macchina prima di me ha frenato inchiodando. io ho frenato pur'io inchiodando. E come un personaggio di fantasia  dietro di me è apparso uno su una moto che è caduto.


Visto che è caduto dietro di me io sono scesa e ho detto scusa ragazzo sei caduto ti sei fatto male non è colpa mia ma è colpa della macchina avanti a me che però è colpa della vecchia che è attraversata, come nella fiera dell'est. E questo ragazzo ha detto stai tranquilla basta che ti fai avanti con la macchina e mi fai alzare. E io ho pensato che scostumato ma anche bravo.
Io mi sono avanzata con la macchina alcuni centimetri per non spostarmi dalla scena del delitto e per essere poi facilmente rintracciata dai commissari che vorranno poi indagare sulla signora vecchia che voleva attraversare. Quindi sono riscesa dalla macchina ma questo ragazzo ha detto che me ne potevo andare normale e io mentre mi diceva che io non avevo fatto niente ho visto che era vestito con una bandana al collo e quindi ho pensato che era uno scemo. Poi ho visto che non avevamo fatto l'incidente ma lui era caduto solo perchè aveva voluto frenare come la macchina prima di me e poi come me.Quindi ci ha voluto copiare e allora ho ripensato che era uno scemo. E poi comunque sempre per colpa di quella cazzo di vecchia che si voleva suicidare attraversando.
Poi però mi sono messa a piangere perchè ho avuto una paura di aver fatto cadere la gente.
Però dopo cinque minuti ho smesso di piangere. E poi ieri pomeriggio sono caduta io con un ginocchio a terra e mi sono pianta di nuovo.
Ora se quei personaggi di prima supernaturali fanno smettere di cadere tutte le cose intorno a me e io non piango spero di passare una bella estate. Grazie.

lunedì 16 luglio 2012

gente che mi segue (sempre a me)

ora vi racconto la storia della persona poliziotta  in borghese.
ci stavo io dentro al supermercato e ci stava il mio fidanzato dentro al supermercato che facevamo le spese diverse visto che io mi mangio le cose di erba con i fiori sopra e lui si mangia le zoccole morte. e stavamo lontani. e non ci pensavamo neanche con uno sguardo.
a un certo punto mi viene un signore con un carrello col wc net dentro da dietro e mi dice: il tuo fidanzato sta in quella corsia.
e io gli rispondo ma tu che vuoi, ma io al mio fidanzato non lo sto cercando ma soprattutto gli dico ma tu che ne sai chi è il mio fidanzato. E mi allontano e con lo sguardo continuo a dirgli queste domande. 
E ho pensato che questo mi voleva rapinare di persona e portarmi in un ospizio insieme a lui da vecchio. 
E questo si avvicina e mi dice: sono della sicurezza in borghese e io guardo queste cose. 
E io lo guardo e dico e mi devi guardare a me? E mi allontano e me ne vado. 
E poi mi ricordo che lui tiene il carrello col wc net dentro e come la fa la persona poliziotta col wc net nel carrello?
e allora ho raggiunto il mio fidanzato allo scaffale della gassosa e gli ho raccontato e gli ho fatto vedere il signore ispettore delle coppie giovanili. E io ho pensato che lui non mi voleva rapinare di persona solo a me ma anche al mio fidanzato e metterci in una gabbia per fare gli esperimenti di algebra addosso ai nostri cervelli. 
Poi mi sono messa nella cassa per fare il pagamento e lui si è messo dietro di me mentre non c'era il mio fidanzato e allora io là ho pensato che allora mi voleva rapinare solo a me di persona per portarmi con lui al sud america e a lavorare in un bar e pagarmi solo col cocco. E poi è tornato il mio fidanzato e allora io ho detto che questo signore voleva fare il maniaco addosso a me. 
Quando ad un certo punto questo signore maniaco si è lanciato addosso a un viecchio che pagava nella cassa prima di me e se lo è portato lontano che si era rubato qualcosa dentro al supermercato forse le pasticche effervescenti per i denti nel bicchiere o forse una bustina di olive di gaeta, povero cristo, ma comunque questa storia mi ha fatto capire che lui era una vera persona poliziotta borghese però non ha saputo fare molto il vigilante borghese con me visto che dopo un minuto che lo fissavo mi ha detto che era una persona puliziotta quindi non lo sai fare il tuo lavoro di mimetizzarti.
ciao e segui un corso.

venerdì 22 giugno 2012

La ragazza con i baffi

ieri o oggi è il solstizio dell'estate. non lo so se era ieri o è oggi ma quello che importa a noi esperti di stagioni, colonnelli dell'aeronautica, è appunto l'arrivo della stagione.
(se anche tu sei interessato al tempo meteorologico e almeno un paio di volte al giorno ti interessi se ci sarà il sole nel weekend o se pioverà a busta di piscio solo sulla tua zona allora sei a pieno titolo un colonnello dell'aeronautica nominato da me,poi passa a ritirare la pergamena)
Quello che interessa dell'estate è la preparazione all'esposizione agli occhi degli altri. io quest'anno sento più forte questo problema perchè a lavoro c'è la ragazza con i baffi.
La ragazza con i baffi si nota di più nella stagione temperata.Infatti d'inverno la ragazza con i baffi se non passa inosservata,almeno non è che risalta visto che giocoforza dovrà abbinare i baffi a dei capi di abbigliamento di materiale lanoso,addirittura un po' peloso e allora diciamola tutta,ci può stare. D'estate no.
In questa stagione i baffi non si abbinano. Se almeno potesse mettersi controluce già sarebbe un passo in avanti per il progresso dell'uomo.
In quanto colonnello mi trovo a consigliare dei rimedi per i baffi da donna da mettere davanti alla bocca superiore: dei fogli A4, un panino speck e provola affumicata, uno star tac, una robiola osella scartata, un coperchio in acciaio inox mondial casa, l'assicurazione dell'autoveicolo, un opuscolo dei testimoni di geova in cui un orso abbraccia un bambino ed è tutto normale,un cd masterizzato di luca laurenti,la garanzia della stampante, la carta da forno, una barba.

Grazie e alla prossima, un saluto dal colonnello.

lunedì 28 maggio 2012

Ad una collega

ragazza signora
che siamo in un rapporto di collega di lavoro
e mi fissi con gli occhi di vetro da quando entri a quando te ne vai
dimmi che guaio hai passato

ragazza signora
che sei posizionata in modo che ci possiamo osservare
ma io non ti voglio osservare
che così per una legge di reciprocità vorrei spingere anche te a fare altrettanto
però comunque io lo vedo che la mattina appena arrivi ti metti una specie di profumo
e cacci le merendine da dentro alla borsa e le metti dentro a una busta delle merendine che hai creato per usufruirne nelle tue giornate
non mi guardare fissa. che io poi ti devo per forza chiedere " scusa ma ho qualcosa di strano?" dubitando su me stessa
quando invece dovrei solo dirti "scusa ma hai qualcosa di strano?" e tu ovviamente dovresti rispondermi "si"

ragazza signora (con ricrescita)
che mi aggiorni sugli eventi dei giovani cattolici
e io ti dico no,non mi interessa
e tu mi guardi schifata e mi dici "c'è tempo per ricrederti"
e mi chiedi le mie tendenze religiose e io ti devo rispondere "senti,mi scoccio. ma tu per caso hai saputo se il Papa vuole pagare l'imu sulle proprietà di gesù bambino?"

ora faccio appello a tutti i santi della valle,a tutti i papa boys con cappelli con visiera in pellegrinaggio con la chitarra, a tutte le catechiste con capelli con la lacca, troviamole un lavoro all'interno della comunità ecclesiastica. una sagrestia da ristrutturare, una falegnameria per rosari di legno al profumo sandalo, un call center cattolico ce lo dovrete pure avere. Gesù, se esisti, dalle un contratto a tempo indeterminato al nord italia. Oppure fate come volete voi, non mi scassate il cazzo,basta che me la togliete da vicino.

giovedì 17 maggio 2012

trattato rivoluzionario sull'uso del cavallo


Cari gente, ho da dire delle cose scientifiche sui cavalli equini
che nessuno ci ha mai pensato a fare dei comportamenti normali nei loro confronti.
non bisogna praticare il maneggio sopra ai cavalli. il cavallo non dobbiamo salirci addosso quindi le persone non ci dobbiamo sedere sopra ai cavalli perchè io per esempio non voglio che un animale,come un gatto, mi sale sopra alla mia schiena quando vuole lui e io devo camminare e mi vuole dire lui a me dove me ne devo andare. E voi che fate il maneggio da sopra ai cavalli non potete dire che noi siamo leggeri e i cavalli non sentono il peso perchè pure un gatto è leggero ma se ti sale addosso per camminare io a un certo punto mi scoccio.
Se un altro animale si viene a sedere sopra alla mia schiena io penso ma che vuole questo da me visto che comunque non capisco la lingua di un altro animale, come sempre il gatto di prima. Se per esempio mi sale addosso una persona della specie umana io capisco se vuole salire per scherzarmi, per darmi delle mazzate, perchè non sa cosa altro fare in quel momento.
Per venire incontro a questa moda dei cavalli che ormai va avanti da quando i cavalli sono nati e da quando il primo uomo inventò di sedersi sul cavallo e per venire incontro alle persone che si aprono delle attività economiche di maneggi sopra ai cavalli (perchè se voglio avere credibilità devo tenere conto anche dell'economia mondiale) io dico che se volete bene al cavallo e volete che chi sale col cavallo deve comunicare con lui, fateci salire un altro della stessa specie,un altro cavallo (più leggero, come tipo un pony, che pesa poco) così il cavallo capisce anche lui se l'altro cavallo vuole salire per scherzarlo, per dargli delle mazzate, perchè non sa cosa altro fare in quel momento.

Favoriamo il maneggio dei cavalli (leggeri) sopra altri cavalli.

Grazie.

lunedì 14 maggio 2012

pure voi?

Pure a voi ogni tanto vi capita che mentre state col pensiero normale poi a un certo punto vi mettete nel pensiero che state per trasformarvi dentro a un uccello però no uccello piccione,una cosa migliore,un uccello rispettoso,che non caca addosso alla gente e comunque inizi a volare verso il pomeriggio tipo alle ore sei quando il sole diventa di colore salmone e meno caldo e voli sempre più in alto e a un certo punto ritorni a sembianza normale ma dentro alla navicella perchè a un certo punto manca l'ossigeno e voli per lo spazio che però è notte e incontri tanti cani volanti con i caschi da stronauti che a me mi salutano con la zampa, non lo so a voi, e poi esco da questa navicella e tengo una luce in fronte che mi fa vedere a ventaglio e mi metto a volare come a un uccello con le ali sempre più grandi che piano piano spariscono e io divento prima un pony e poi un cane pieno di peli e piano piano cambio animale fino a essere una scimmia. E pure voi una volta che finite di essere scimmia iniziate a fare il progresso dell'umanità quindi prima l'uomo che scava le patate a terra e parla cafone poi l'uomo col trattore che fa fino alle quinta elementare poi uomo nella catena di montaggio e poi uomo in una macchina velocissima, tipo in una fiat punto tutta modificata che corre e a un certo punto fa una frenata che usciamo dal finestrino davanti e facciamo un volo e ritorniamo nello spazio e torniamo a essere scimmia e salutiamo il cane? Si?

sabato 21 aprile 2012

finalmente

amici scusatemi ma devo fare un aggiornamento sulla questione animali che io li vedo da pertutte parti.
stasera a ora notturna stavo guidando che cantavo dentro il mio abitacolo una canzone di quello cecato che parla dell'amicizia ( con persone vedenti credo) e pensavo di volerla esibire dal vivo al più presto davanti ad un pubblico ma ad un certo punto sul ciglio della strada vedo una macchia nera di dimensioni non riproducibili con le braccia e quindi non sono riuscita a pensare a nessun sacchetto della munnezza gigante,era proprio un animale.
Sfortunatamente ho interrotto il mio canto un po' dalla paura di quell' animale che per me era un orso grizzly bambino e un po' per la gioia che comunque finalmente vedo una cosa per strada che è effettivamente un animale e non delle buste. ho rallentato per pensare a cosa dire all'orso nel momento in cui mi saltava sulla macchina  e per darmi un pugno sfondava il parabrezza con la testa ma mi sono accorta poco dopo che era un semplice cinghiale gigante senza pennello. il cinghiale ho paura pero gli ho fatto i fari come a dire grazie. grazie che finalmente mi hai fatto vedere un animale e ora penso di non essere più una pazza a livello di busta di plastica.

mercoledì 18 aprile 2012

Reality show

Tra qualche giorno andrà in onda la prima puntata del reality "Immedèsimati in un personaggio diventato famoso senza problemi". 

Consiste in questo:
Ci sono 10 persone provenienti dalla provincia di Lamezia Terme imprenditori agricoli con infradito che si scontrano con 5 persone rom suonatori di violino con occhiali da sole, questi ultimi in minoranza per questioni di razzismo del canale digitale, che si sfidano in imitazioni ripetute del cantante J-Ax. Il cantante J-ax dovrà essere imitato in tutti i momenti della giornata, a partire dalla vestitizione con delle felpe ripiene di ricotta, continuando con la preparazione del bibitone quotidiano a base di fichi, e per finire con la stesura di un testo cantato male che fa rima con sapone intimo, alluce e paolo vallesi.
Il vincitore, sicuramente rom per evitare denunce di razzismo, vincerà una fornitura mensile di Margarina Vallè per evitare il colesterolo.

martedì 17 aprile 2012

haiku

primo componimento del canzoniere ermetico dal titolo "Mannaggia quella fessa" in cui tutte le poesie si chiuderanno con il verso: mannaggia quella fessa.
Nella mia vita ideale non stavo cosi povera.
Mannaggia quella fessa.

venerdì 23 marzo 2012

ti odio benzinaio

Benzinaio che probabilmente provieni da un paesello sui carpazi moldo-transilvani che ti ho detto 20 euro benzina super
e tu mi hai fatto questa benzina super
e poi io ti ho detto posso pagare con la carta?
e tu mi hai detto "no,non funziona"

e io sono diventata color giallo dromedario morto da due settimane pensando che avevo solo 15 euro con me e che forse per quei 5 euro di differenza avrei dovuto lavare i vetri di quei suv di sfaccimma guidati da quelle mamme bionde tinte che vengono a fare il pieno prima di andarsi a fare il massaggio oppure avrei dovuto lavare i vetri degli abbaglianti di una macchina 50 guidata da un ragazzino quattordicenne col ciuffo e i brufoli che frequenta il quarto ginnasio ma sicuramente ha più soldi di me in tasca oppure avrei dovuto aspirare gli acari della moquette di una fiat ritmo che sarebbe venuta a farsi fare il lavaggio dopo aver trasportato pastori maremmani fatti appena rotolare nella merda e che poi avrei fatto tardi a lavoro e nando il signore coi baffi per ammonirmi mi avrebbe guardato con la faccia da scroto calabrese e io gli avrei messo le mani addosso e mi avrebbero licenziato all'istante dopo comunque avermi nominato impiegato del mese per aver coronato il sogno dei dipendenti con contratto a progetto.
Benzinaio che probabilmente non ti sei reso conto che quando mi hai detto "stavo scherzando,funziona!" nel'umorismo dei carpazi ti ho mandato una maledizione che ha oscurato il cielo, ha fatto scendere sulla terra l'angelo della morte che ti ha augurato le migliori sorti per il lieto proseguimento della giornata tua e del tuo titolare che sicuramente ti ha assunto per fare un piacere al tuo amico
Romuald che fa il manager della puttana con cui si vede ogni mercoledì sera dentro al lavaggio con le spazzole.
Poi però visto che sono brava ti ho perdonato, grazie per i 197 punti che senza battere ciglio mi hai caricato sulla carta fedeltà. Spero che comunque ti mangino i cani di cancello.

lunedì 12 marzo 2012

Bambina a mandorla

io che sono una cantastorie della società dedico questa poesia in prosa alla storia del mio amico Bob che è un po' cicciottello e una bambina della cina quando lo vede si spaventa. bambina a mandorla
che hai paura del mio amico
smettila di pensare che lui dentro a quella barba media lunghezza nasconda le peggie cose tipo delle orecchie di cane volpino, delle scorze di parmigiano, dei tappi dei brick di tavernello rosato.
smettila di pensare che dentro a quella panza da ragazzo burlone e godereccio nasconda i peggio esemplari di oggettistica tipo dei calzini fantasmini color carne numero 46, dei giubbini lucidi col pellicciotto sintetico, delle molle di mutanda allascate.
bambina mandorlata, non fuggire alla visione del mio amico Bob. lui non ha questi oggetti dentro di lui, lui è così perchè vuole fare il ragazzo orsacchiotto e vuole farsi amare come un qualsiasi animale cicciottello del mondo nostro e tu che sei cinese non conosci queste tipologie di persone cicciottelle e con la barba perchè voi avete solo una tipologia di ragazzo con la fila di lato. ciao.

giovedì 8 marzo 2012

8 marzo

8 marzo, giorno speciale in cui l'uomo già a prima mattina nei luoghi di lavoro deve venire da te e ti deve dire auguri e tu devi ringraziare senza sapere a cosa si riferisce e poi tu nel corso della giornata vieni a sapere che si festeggia la fessa della donna e allora apprezzi quest'atto di sottomissione vaginale ma il fatto che non si riesce a capire e che chiedo al ragazzo pakistano che cammina tra le macchine è perchè mi guardi come se mi dovessi comprare stesso io la mimosa nella bustina argentata? pensi che nessuno mi vuole bene a me?

domenica 4 marzo 2012

fiat 500,quella vecchia però

signore amante del vintage
che ti sei comprato la fiat 500,
quella vecchia però,
e guidi ignaro che la gente in macchina
nella coda che hai creato dietro di te 
ti sta mandando un chitammuorto immenso
grande quanto tutta la bella razza tua
e dei tuoi genitori già vintage amanti delle automobili a vapore quelle vecchie però
e dei tuoi nonni già vintage amanti delle carrozze a cavalli quelli vecchi però
che le carrozze a cavalli moderni della coda che avevano creato dietro di loro
gli mandavano i chitammuorti a loro e a tutte le generazioni successive in cui sei compreso tu,
signore amante del vintage,
in questa automobile fiat 500 vecchia che guidi piano
e fai la uallera alla pizzaiola
a noi semplici giovani di oggi.

mercoledì 29 febbraio 2012

le arance


Stamattina ho preso tre arance per farmi una spremuta e ho notato che non tutte le arance sono uguali. Per non parlare del fatto che ognuno ha l'arancia che si merita e l'arancia è uguale per tutti.
A parte queste derive legali, mi sono accorta che mentalmente avevo iniziato un dialogo di confronto tra le arance sul diverso colore della polpa
e mettendomi dalla parte delle lotte sociali io ho fatto vincere l'arancia di varietà sanguinello che è sempre stata emarginata dalle arance di varietà tarocco in quanto scura e quindi negli anni addietro non ha potuto utilizzare gli autobus per soli tarocchi, è stata ghettizzata anche a livello di quartiere.
Io ora mi rendo conto che sono una persona che si occupa dei diritti. Spero che domani mi sveglio e inizio pure a pensare ai diritti dei mocassini discriminati da scarpe con laccio.
Se avete bisogno di consulenze contattatemi.

lunedì 27 febbraio 2012

sogni minimi

La notte faccio sempre i sogni minimi. Sogno solo una cosa e basta. E mi scoccio.

Stanotte ho sognato che passavo all'operatore tre.





lunedì 20 febbraio 2012

l'igienista dentale

 Pensavo di sembrare una vecchia
cioè,pensavo di sembrare  una ragazza che si appresta a diventare una vecchia di trentanni
invece mi è bastato decidere di andare dal dentista.

Igienista dentale, che mi chiedi quanti anni ho e io ti dico 27 e tu mi dici madonna sei piccolina
ma io ti guardo e tu quanti anni avrai? trentacinque? trentasei?
che tengo di piccolino?
Igienista che mi chiedi se il cerchietto che ho in testa l'ho comprato da camomilla
e io ti dico no e tu mi dici che quando eri piccola della mia età eri piena di cerchietti col fiocco
e poi ti mettevi pure le galosce. A cosa vuoi arrivare?
Igienista,brava a te, ma io che c'entro mentre mi fai l'igienismo dentale? Attenta che mi pungi con quel fatto ad uncino.
Igienista che poi mi chiedi chi ha vinto sanremo e poi mi dici che voi a casa vi vedete solo rai yoyo per il bambino, che tanto io di rai yoyo mi devo ricordare che sicuramente l'ho vista pure io questa rai yoyo.
Non so che dirti. E poi tengo quel coso della saliva in bocca che ti devo rispondere?

Igienista che poi mi dici adesso siediti bene che ti faccio vedere come dobbiamo lavarci i denti.
E cacci uno spazzolone come il clown del circo e mi fai vedere come si lava una dentierona
piano
piano
piano
sei ore di lavaggio di sti denti
uno alla volta
e su tutti i due i lati uno alla volta,per carità. non ti preoccupare. La mattina mi alzo alle 5 e mezza ja così faccio sto fatto.

Igienista che prima di andarmene mi regali uno spazzolino rosa. Per le femminucce mi dici.
Grazie.
 Torno tra sei mesi ma in questi sei mesi capiamo un attimo che cos'è che non è andata oggi, se ero stata io bloccata in un mondo parallelo in cui tenevo ancora dodici anni e mi sono presentata a te, domandiamoci se a te non ti serve sempre un igienista,vediamo se lo troviamo mentale,  pensiamo a chi tra noi due non sta bene.

comunque grazie che mi hai fatto fare quel fatto di premere e far andare l'acqua nel bicchiere da sola.ciao

venerdì 10 febbraio 2012

venerdì neve.

ogni venerdì torna il fantastico appuntamento col weekend di neve a roma. un invito a passare bellissimi momenti in famiglia davanti alla televisione in cui federica panicucci piena di brillantini in faccia intervista la mamma di cassano su come imporchetta il maiale dopo che l'hanno ammazzato.
speriamo che la prossima settimana inizia a nevicare di lunedì,così per sabato possiamo svernare.
sto fatto delle catene poi è una vergogna,io sono una ragazza del caldo e non sono fetish,dove le piglio queste catene? e allora mi devo stare a casa sennò il vigile mi fa la multa pure se questo fatto della neve e tutta una finta politica,ci stanno 25 gradi all'ombra e l'unica cosa che cade dal cielo sono i santi (in un ordine creato incrociando il peso corporeo di ognuno con l'affidabilità nel concedere miracoli)che mi fa iastemmare
comunque la cosa che ho notato che appena al tg dicono attenzione sta venendo la neve al supermercato spariscono le uova,forse si usa troppo portarsi la frittata sulle stazioni sciistiche.

martedì 7 febbraio 2012

un piccolo accadimento

a causa della mia miopia nonostante gli occhiali e nonostante i miei bassi gradi di miopia quindi infatti non mi spiego e a causa della mia tendenza a vedere animali dovunque, ho rallentato con la macchina e poi mi sono fermata per far attraversare un fazzolettino di carta. ciao a tutti.

giovedì 2 febbraio 2012

monotonia delle tendenze su facebook

Fino all'anno scorso eravamo tutti fotografi, da quest'anno tutti chef.
fa freddo,faccio la zuppa di fagioli e te la faccio vedere ma ci metto pure l'ingrediente babilonese che tu non tieni e vafancul a te
fa caldo,faccio la granita di baccalà e me la magno in un cuppino di pane indiano che tu non sai fare e con questo stracciati i capelli
fa un tempo normale e quindi mi faccio il panino con la cutaletta ma non la cutaletta normale perchè la impano con la provola che non si trova in italia,ma è una provola svizzera e tu che non la conosci ti fai in culo tu e mamm't

vi prego,torniamo tutti a fare i fotografi, rimpiango le grandi opere d'arte di autoscatti col muso a bacio virati sul verde dell'anno scorso, le foto di noi all'aperitivo con le tartine col viustel sopra, le foto della mano col french manicure con l'unghia a come se fosse una coccinella.
oppure cambiamo tendenza e mettiamoci a fare chennesò i mariuoli, l'impresa di pulizia, idraulico, un lavoro più della normalità. fatemi vedere le foto di come aggiustate il tubo dietro al lavello.

martedì 31 gennaio 2012

Allarme freddo

C'è l'allerta generale dell'allarme freddo che un vento verrà dal polo nord a gelarci sulle orecchie.
io,essendo che sono sempre informata,ho ascoltato molti consigli dai migliori esperti di freddo climatico e ora ve li dico per non farvi morire come un bastoncino findus,per quanto possa essere una morte dignitosa e con gusto.

Prima di tutto,dirigetevi nel rifugio antigelo che avete preventivamente costruito sotto terra con del coccio e del pagliericcio sintetico e iniziate a mangiare i broccoli (sentito su canale 5) che avete messo da parte negli anni.Lasciarli fermentare nella pancia per sprigionare aria mortifera e occludere qualsiasi foro del vostro rifugio con delle carote di stagione o carotine in scatola che avrete già provveduto a tirare fuori dalle lattine bonduelle.
Cospargetevi il corpo di grasso di rognone e indossate tute di lycra tutto un pezzo e taglia unica in modo da sigillare qualsivoglia esposizione del vostro corpo all'aria.
Disponetevi a cerchio e prendetevi a paccheri col vicino alla vostra destra indossando dei guanti di pelle di montone con inserti di cartilagine in modo da creare dei piccoli ematomi che facilitino la circolazione del sangue.

basta, niente più.

ci sentiamo tra una settimana per sapere chi è sopravvissuto grazie a me che faccio questo servizio pubblico d'informazione.

lunedì 30 gennaio 2012

diritti umani

ho tutto il diritto di farmi dei tatuaggi col pennarello sulle mani e di andarci al lavoro.

mercoledì 18 gennaio 2012

Zumba: risolto il mistero.

Risolto il mistero di cos'è questo Zumba nella palestra .
Zumba sarebbe che devi far finta di essere a Santo Domingo e che sei una prostituta dentro a una dance hall di contrabbandieri di sigarette.

La tecnica del ballo è quindi strutturata in due caratteristiche:
movimento roteatorio del bacino per far prendere aria alle zone vaginali,
gesto delle mani di non è la rai per fare il cuore che batte.

 Stavamo io, l'insegnanate sicuramente con problemi alla tiroide, una signora con la uallera alla pizzaiola, don lurio con la labirintite e una ragazza con una crisi vagale. Un bel gruppetto.
Per la prossima lezione chiamo le telecamere della vita in diretta.

giovedì 12 gennaio 2012

il circolo vizioso

benzinaio che ti chiedo di gonfiarmi le ruote
e mi dici devo fare pipì
e io ti dico poi appena finisci di fare pipì me le gonfi le ruote?
e tu stai pensando alla tua pipì e non mi senti e poi non torni
io ti schifo
io manco le verrei a gonfiare le gomme da te
infatti si sgonfiano proprio perchè da te non ci voglio venire
e allora cammino rasoterra facendo le scintille con la carrozzeria
maronna quanto ti ho schifato stamattina
tu avresti dovuto gonfiarmele invece così non sarei più venuta
sei uno scemo.
e se non fosse stato per il benzinaio ragazzino
che mi ha visto che tenevo il gonfiatore in mano come il serpente a sonagli
mentre ti mandavo i morti a te e a tutta la razza tua
io stavo ancora là ad aspettarti
mentre ti sgrullavi la capocchia della prima pipì del mattino.
vaffanculo a te e a soreta.

mercoledì 11 gennaio 2012

Zumba

ieri prima ho fatto pilates, poi la sauna, poi sono diventata Madonna.
(una delle tre non è vera).

l'istruttrice di pilates è chiatta,questo vuol dire che pilates non serve a un cazzo.
Dopo la lezione ha chiesto se volevamo fare ZUMBA.
Io mi ho meravigliato.
Che brutta parola ZUMBA.
Secondo me uno sport che si chiama zumba è una cosa che fa schifo. tipo zumba per me è la corsa coi sacchi della munnezza. oppure un fatto che mentre fai aerobica ti meni la merda per faccia.
oppure devi pigliare a mazzate con la cucchiarella sporca di ragù la tua vicina coi calzini di spugna. oppure devi saltare a piedi uniti in un percorso ad ostacoli fatti con le scarde di cesso.
oppure,quasi sicuramente, potrebbe essere un modo per dire di chiavare.
uè bella,facciamo zumba.

domenica 1 gennaio 2012

Viva il vintage vol.9

Appello ai controllori delle ferrovie dello stato sulla linea roma-napoli

Ciao controllori,fatemi stare tranquilla,non passate a controllare i
biglietti. Tanto ce lo facciamo questo sfaccetta di biglietto,lo sapete.
E soprattutto se vedete questo signore scostumato che vi dice che lui tiene l’abbonamento,credetegli. Perpiacere.
Perchéesso mentre si mette a cercarlo vi bestemmierà a voi,i vostri
parenti,tutta la vostra razza e la vostra discendenza che ancora deve
venire.
Poi lo troverà con l’aiuto di tutti i santi martiri che nel frattempo avrà chiamato.
Ed infine ve lo mostrerà con aria di sfida dicendovi che è a vostra moglie che non dovete credere,mica a lui.
Che voi state pieni di corna,che avete problemi di cazzo e che bisogna
erigere un muro tra noi e la calabria perché in calabria nessuno crede a
 niente.
Quando ve ne sarete andati si gratterà le palle,si rimetterà a sedere
(continuando a palleggiarsele) e chiuderà gli occhi dopo comunque
essersi assicurato se tengo abbastanza zizze da guardare(no,non ne
tengo) cercando il prossimo motivo,cari controllori,per farvi una
chiavica.
L’aria condizionata non funziona. Eccolo.
Vi prego. Aiutiamoci.

(ndr. "Viva il vintage" è lo spazio fashion in cui ricopierò paro paro le cose dal vecchio blog, cari affezionati e care persone ostili.)

Viva il vintage vol.8

Come uscire dal tunnel

mantra del giorno: le tette delle altre non mi fanno paura.

spiegazione scientifica: le tette sono escrescenze pettorali
che succedono alle femmine,non a tutte però,diciamo solo a quelle
fortunate e la cosa mette paura se una è meno fortunata delle altre. Poi
 esse sono relative cioè dipendono dall'occhio che le guarda e se una vi
 sembra fortunata, per qualcun altro lei non lo è e viceversa. Le tette a
 pera non piacciono sempre, quelle rotonde mediamente piacciono a tutti,
 quelle lunghe piacciono ai vecchi che amano le vecchie o ai giovani che
 amano le vecchie ma se ne riscontrano pochi casi di gente normale o
malata. Mediamente ai fidanzati piacciono le tette delle proprie
fidanzate e se si ha un fidanzato maschio con le tette, mediamente esse
anche se sgraziate dovrebbero piacerti visto che lui è il tuo fidanzato.
 io se fossi in te lo lascerei. Ma comunque sono uscita fuori traccia
visto che volevo parlare solo di quelle delle femmine.ciao.la prossima
volta parlo del pene, che è più giusto.

se invece non riuscite a recitare il mantra e volete distrarvi un pò guardate qui

(ndr. "Viva il vintage" è lo spazio fashion in cui ricopierò paro paro le cose dal vecchio blog, cari affezionati e care persone ostili.)

Viva il vintage vol.7

MARIA POLPETTA

Maria Polpetta

tu sei un essere vivente

che lo so che anche gli altri cani sono esseri viventi

ma tu sei più vivente degli altri.

Tu mi hai voluto bene da quando mi hai visto

e mi hai abbracciato subito

senza sapere se ero una delinquente o no

oppure una persona poco perbene

o una meza scema.

Spero che possiamo essere migliori amiche.

Tu non sai ancora leggere

perchè sei ancora un cane

e poi sei pure femmina

e devi aspettare il femminismo dei cani prima che vi emancipate

però questa poesia è per te

spero che la leggerai

quando ti impari.

ciao.

(ndr. "Viva il vintage" è lo spazio fashion in cui ricopierò paro paro le cose dal vecchio blog, cari affezionati e care persone ostili.)

Viva il vintage vol.6

Trattato sull'acqua che cade

La pioggia ci serve a ricordarci che ci dobbiamo lavare. Filosoficamente
chi c’ha l’ombrello già si è lavato a casa e quindi va bene puoi andare
tutt’apposto,chi non tiene l’ombrello invece la pioggia ci fa la lavata
di capelli e la lavatrice.
La pioggia ci ricorda pure che abbiamo fatto qualcosa di male. Infatti ci sputa.
La pioggia ci può anche morire a noi. Non dobbiamo metterci negli alberi a
 parlare a telefono che ci viene l’interferenza col fulmine e si attacca
 il fulmine al ripetitore e si crea un triangolo fulmine-ripetitore-noi e
 ci esplodiamo come se si staccano tutti i pezzi da noi,una
disintegrazione diciamo per colpa degli operatori telefonici.
Io la pioggia mi metto paura.

(ndr. "Viva il vintage" è lo spazio fashion in cui ricopierò paro paro le cose dal vecchio blog, cari affezionati e care persone ostili.)

Viva il vintage vol.5


In questi giorni dell’assenza ho imparato ad essere un po’ della Romania
dell’etnia zigana che uno li vuole dire zingari se nessuno si offende,ma
 penso di no.
Ora scriverò un pò di storie nella lingua di questo mondo zingaro:

1. bella,io c'elare o custume che sono comprato l’ano scorso ,che quando sono andata
 o negozio steva chiuso e ho detto vicino a quello che si è uomo e si
tiene o sangue ind o cazzu io lo accido dendro alla spassatura, stronso.

Oppure:
2.andiamo a buttare a spassatura, bella? io sono fatta la passiggiata fino a
l’escìta che sono fumata la sigaretta e sono fatta pure quello gioco che
 fa così, che un signore è detto vicino a me si scendere di fare gioco e fare andare o
 banbino e manco detto grazie,stronso. Vafanculu.

Oppure:
3.bella, lui mi è detto a me che io c'elare o cuore puro come o diamante ma ne
lo servello, bella,io sono pazza,io sono fatta la cattiva con lui o
albanesge che mi piace di dare i schiaffi dire parolaccia como stronso
vaffanculu a sòreta, stronso.

E mo scrivo nel modo italiano per dire che quando oggi sono tornata col
treno dentro alla carrozza siamo rimasti io e un ragazzo,che la mia
amica andava a vedere se riusciva a fare cacca penso, e comunque questo
ragazzo mi dice che tenevo una cosa sotto la scarpa ma io mi ho
abbassata la testa per vedere e non tenevo niente. allora mi dice che ce
l’ho sotto al piede e io mi tolgo la scarpett e alzo il piede  e lui allunga la mano e mi tocca sotto al piede. Io mi ho saltata come a dire uèèèèèèèèèè ma come che mi tocchi i piedi  poi
 apre la mano e caccia un adesivo dei fazzolettini per chiuderli che io
impossibile che lo tenevo sotto al piede,ha fatto troppo un feticismo.

Lui era un feticismo della specie che trova la scusa per mettere il dito
nei piedi,ma poi dico io pure se tenevo una cosa che ti metti a toccare i
 piedi della gente nei treni? fai schifo,sei un feticismo del piede del
treno.
Tu e quello che vende i calzini.

(ndr. "Viva il vintage" è lo spazio fashion in cui ricopierò paro paro le cose dal vecchio blog, cari affezionati e care persone ostili.)